Lista civica IL COMUNE DI TUTTI
Lista civica IL COMUNE DI TUTTI
ATELIER DOLZAN
ATELIER DOLZAN

COLLABORAZIONI

 

CASADITUTTI collabora a vari livelli con differenti realtà associative e istituzionali pubbliche e private, tra le quali si segnalano:

 

 

 

MUSEO DELLA CARALE ACCATTINO

Via Miniere, 34 - 10015 IVREA (To)

Museo Della Carale Accattino imbocca una strada di presenza attiva nel campo dell’arte attuale, mentre non abbandona la sua vocazione originale che si raccoglie intorno alle collezioni permanenti, costituite appunto dalla Collezione Francesco Gioana e dal corpo di opere create nel Museo stesso, durante il 2005 e il 2006, in sessioni di pittura improvvisata

che hanno visto la partecipazione di una cinquantina di artisti provenienti dall'Italia e dall'estero.

Il Museo Della Carale Accattino si apre e si offre alle arti, non privilegiando una tendenza sulle altre, ma si colloca sull'onda della contemporaneità.
E’ museo di creazione piuttosto che di semplice esibizione: incoraggia la ricerca, mira allo sviluppo e alla valorizzazione della creatività e delle potenzialità artistiche. Indirizza la sua attività agli artisti del nostro tempo, senza distinzioni di generi o di generazioni: in un oceano di iniziative dedicate ai giovani, il Museo s'interessa anche di non più giovani artisti, fedeli e coerenti alla loro vocazione.

Il Museo Della Carale Accattino costituisce un centro di cultura non solo artistica, ma scientifica, filosofica, poetica; organizza incontri e convegni sui problemi più scottanti; serve gli artisti, li collega e li organizza.
Detiene una Biblioteca di esoeditoria, cioè dell'editoria minore, delle autoedizioni e delle riviste effimere, aperta al pubblico, che copre il periodo di tempo dagli Anni sessanta a oggi.

Il Museo apre i suoi locali durante le mostre e le manifestazioni, con orari di volta in volta portati a conoscenza del pubblico. Le sue raccolte stabili sono invece visitabili su appuntamento. 

 

http://www.vivalarte.it

 

 

 

 

Museo della Carale Accattino
Museo della Carale Accattino

 

 

 

GALLERIA ARGO - CENTRA

Via II Androna di Borgo Nuovo, 3 - 38100 Trento

Inaugurata nel 1994 con una retrospettiva di Depero, la galleria apre al pubblico, nel 1996, l’attuale sede con un’esposizione dedicata al Secondo Futurismo. In questi anni, ospita personali di artisti italiani (Bianco, Chiari, Dorazio, Munari) ed internazionali (Beuys, Mühl, Nitsch, Sierra), senza trascurare la scena regionale (Belli, Schweizer, Winkler) e la promozione dei giovani (Dolzan, Devigili, Caracristi, Cesari, de Pellegrin). Con la mostra sul Wiener Aktionismus nel 2003, cambia l’orientamento espositivo: per prima a Trento, la galleria si occupa con continuità di fotografia, in particolare tedesca (Scuola di Düsseldorf). Interpreti storici (i Becher, Graham, Oppenheim, Rainer) sono presentati accanto ai protagonisti contemporanei (Höfer, Horn, Ruff, Serrano) e ai più significativi autori nati negli anni ’60 (Dean, Eliasson, Pilson, Schlör), con un’attenzione specifica per la body art (Abramovic, Lüthi, Orlan) e la videoarte (Acconci, Barney, Paik, Rist). Fondatore dell’Aspart, la galleria è partner di enti pubblici ed istituzioni museali nell’organizzazione di eventi culturali; dal 2005 è attiva la collaborazione con l’AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e, dal 2006, quella con il Festival dell’Economia di Trento. Nel 2008, la galleria ha partecipato ad Arte Diffusa, progetto di public art realizzato per Manifesta 7. Presso la galleria hanno sede il CENTRA - Centro Studi e Documentazione Arte Moderna e Contemporanea e l’Archivio Storico degli Artisti Trentini (asart).

 
 
 
 
Galleria Argo - Centra
Galleria Argo - Centra

 

 

 

L’Associazione per l’Arte Le Stelle

Via Toscanini, 2 - 25062 Brescia

L'associazione nasce da un lungo cammino di avvicinamento al variegato mondo dell'arte contemporanea nella direzione indicata profeticamente da papa Paolo VI nel suo ampio magistero sull'arte, attraverso il quale vengono messe a fuoco le straordinarie possibilità dell'espressione visiva di avvicinare il trascendente, rendendo visibile l'Invisibile in una straordinaria "epifania di bellezza". Siamo peraltro convinti che oggi più che mai abbiamo bisogno di tale esperienza, sia noi che siamo fruitori, attraverso l'infinità varietà dei messaggi visivi, di occasioni preziose di stupore, di godimento e di riflessione, sia per gli artisti, spesso artefici non capiti o demotiviati da una soccietà che insegue, anche nelle espressioni di cultura e creatività, il profitto, la pura esteriorità, il disimpegno.

 

Resp.: Fausto Moreschi / Carmela Parrucchetti

carmelafausto.mor@alice.it

 

Associazione per l'Arte Le Stelle
Associazione per l'Arte Le Stelle

 

 

 

ARCI DEL TRENTINO

Via San Martino, 35 - 38100 Trento

L’Arci del Trentino è la sezione provinciale dell’Arci: la più grande associazione di promozione sociale presente in Italia. Nel 2008 hanno aderito all’Arci 1.150.393 persone, suddivise in 5.577 circoli o associazioni locali che si sono occupate di tematiche varie: cultura, arte, musica, diritti, impegno civile e solidarietà internazionale. L’Arci è un soggetto sociale che nasce dalla sintesi di due idee guida del movimento associativo italiano: la mutualità e la solidarietà. Si fonda su di una lunga esperienza associativa e su di un progetto di reale partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, di riforma del sistema del welfare mettendo al centro la persona, di promozione di una società civile in grado di proporre giuste ipotesi di convivenza alle tante comunità che la compongono.
L’Arci del Trentino ha declinato questi valori e obiettivi sul nostro territorio, organizzando negli anni mostre e conferenze con particolare attenzione alla congiunzione della dimensione locale con quella internazionale. L’Arci del Trentino si pone inoltre come spazio giovanile per incontri e concerti.
A questo si aggiunge l’attività dei circoli Arci, spazi di socialità creati in vari posti del Trentino, da vivere giorno dopo giorno.

 

http://www.arcideltrentino.it

 

 

 

 

Amritundgia Giri e' saniasi del dell'ordine Himalayano spirituale Joona Akhara, l'antica tradizione di Himalayan Yogi (la tradizione e' di più di 5000 anni di età).

Essendo nato in Occidente e socializzato nelle tradizioni dell'Europa centrale, fu in grado di studiare la filosofia antica dell'est e adattare la sua applicazione pratica per la gente dell'ovest.

Storia della formazione spirituale.

Nel 1991, iniziato la formazione dal maestro Zen vietnamita Ciong Quang Ana.

Nel 1994, ha iniziato a insegnare Vovinam Viet Vo Dao e il buddismo Zen, mentre impegnarsi su un sentiero di Integral Yoga di Sri Aurobindo e la Madre (Mirra Rishar).

Nel 1996, ha iniziato a dare i concerti di musica mistica per la guarigione e più profonda conoscenza della natura umana.

Nel 2000, ha iniziato a praticare la Tantra della Mano Sinistra di Kashmir, esplorando la saggezza dei Veda, cultura vedica senza fondo, musica, filosofia e la sua applicazione pratica alla vita.

 

http://spiritofhimalayas.com/